
Noi non abbiamo offerte particolari da farvi. Non abbiamo prodotti da vendere a buon mercato. In tempo in cui ovunque si propongono minuti illimitati, ci mettiamo a disposizione facendo uno sforzo di tempo in più, per continuare a stare vicini a quanti fanno fatica sempre, con o senza l'emergenza sanitaria e che solo, in questo momento del tutto particolare, stanno rischiando di cadere definitivamente nel baratro della solitudine. Per questo motivo, il Gruppo Abele ha semplicemente spostato su altri supporti, in questo caso il telefono, la propria azione quotidiana. Qui sotto trovate un elenco dei servizi telefonici attivi, con numeri e orari
Per la festa della Liberazione italiana dal nazifascismo, una grande raccolta fondi per garantire un tetto e un pasto ai più bisognosi e un evento virtuale per celebrare tutti insieme il settantacinquesimo anniversario
Si definisce una "nativa cartacea circondata da nativi digitali", Giulia Natale, torinese, è formatrice e blogger (paddybooks.com). Dopo aver lavorato presso una casa editrice, ha deciso di specializzarsi in contenuti digitali per bambini (e non solo): il grande spauracchio di genitori, educatori e insegnanti
Sul numero di aprile del periodico cattolico, Luigi Ciotti scrive a proposito della nascita de La Via Libera, il nuovo progetto editoriale nato a inizio 2020 da Gruppo Abele e Libera e che raccoglie l'eredità di Narcomafie
Da un'idea della scuola di formazione sulle tematiche ambientali del Gruppo Abele, è partito, venerdì scorso, 27 marzo, Radiofinestre, un progetto divuilgativo sulle tematiche ambientali. Da questa settimana, e per le settimane future, ogni giovedì pomeriggio alle 16.30 interviste a esperti del settore e personalità schierate a difesa del pianeta e della giustizia sociale
Jacopo Ricca, giornalista della redazione torinese del quotidiano La Repubblica intervista il fondatore del Gruppo Abele, don Luigi Ciotti, che mette in guardia affinché questa emergenza sanitaria non trascenda in emergenza relazionale fondata su paura e sospetto
Il Gruppo Abele ha attivato dal 23 marzo una linea telefonica "Covid-19" in orario 15 - 20, 7 giorni su 7, per sostenere e supportare la cittadinanza, gli operatori sanitari e tutti coloro che vivono una situazione di sofferenza e disagio provocata da questo grande stravolgimento della nostra quotidianità. Numero: 011 3841040
Tutti le segnalazioni e gli articoli inerenti la Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che, quest'anno, causa emergenza coronavirus, è stata posticipata a ottobre. Intanto, Libera ha lanciato, per il 21 marzo, una mobilitazione online, spostando, per un giorno, la piazza sul web. Alla mobilitazione aderisce anche il Gruppo Abele
Se ancora qualcuno si stupisce di trovare una libreria, una bottega, uno spazio bimbi e una pizzeria, tutti allo stesso numero civico, quel che è certo è come, in quest'epoca di sempre maggiore isolamento, un luogo di aggregazione con interessi per tutte le età sia la ricetta vincente. Per questo ci preme celebrare il quarto compleanno di Binaria
Luigi Ciotti, intervistato dalla rivista ecologista Terra Nuova, chiede che il reato di ecocidio sia inserito all'interno della Carta Costituzionale. Il fondatore del Gruppo Abele ha anche parlato di Casacomune, la scuola di formazione e di azioni alla Certosa 1515
Il Comune di Genova ha indetto un corso per 160 dipendenti, tra agenti, educatori e operatori, che partirà alla fine di febbraio e sarà tenuto dal Gruppo Abele. "Le persone non sono pacchi – ha spiegato Angela La Gioia, responsabile del settore Formazione del Gruppo Abele – questo accompagnamento formativo nel tempo è importante. Molti senza dimora hanno problemi anche di natura psichiatrica: quando queste persone accettano di curarsi si riscontra un cambiamento radicale della qualità della loro vita. Senza integrazione tra i diversi servizi ci frantumiamo"
Leopoldo Grosso, psicoterapeuta e presidente onorario del Gruppo Abele, intervenuto nella prima serata del ciclo "Famiglie Tecno-Logiche", organizzata dal Progetto Genitori&Figli, ha spiegato approfonditamente chi sono gli Hikikomori, quali sono le cause del "ritiro sociale", fenomeno sempre più frequente tra gli adolescenti, e come le famiglie possono assistere i figli che presentano i sintomi della rinuncia alle relazioni dirette