
"In tema di droghe e riduzione del danno la Regione Piemonte è stata in passato innovatrice e avanzata. Ora però la situazione è di stallo, anzi si rischiano passi indietro". È quanto denuncia il COBS - Coordinamento degli operatori e delle operatrici dei servizi a bassa soglia del Piemonte con l'adesione, tra gli altri, del Gruppo Abele con una lettera ai vertici della Regione che sarà .presentata e discussa lunedì 27 giugno dalle 15 alle 17 a Parco Dora in occasione dell'evento "Support Don't Punish ". Già sabato 25, alla vigilia della Giornata internazionale contro l'abuso e il traffico internazionale di droga, a Milano si presenta invece "Droghe e diritti umani", il secondo Quaderno dei Diritti Globali a cura di Associazione Società INformazione Onlus (Milieu edizioni)
25 e 26 giugno, dopo due anni di pandemia, a San Sebastiano da Po la dodicesima edizione della manifestazione promossa da Libera, Gruppo Abele, Acmos e cooperativa Nanà. Nel ricordo di Letizia Battaglia e Bruno e Carla Caccia
"Aspetti l'ordine, vai al ristorante, corri dal cliente, aspetti il nuovo ordine, vai al nuovo ristorante e così via, fino a che non sei spompato". Lo racconta Enrico in una delle tantissime testimonianze raccolte dalla giornalista Rosita Rijtano nell'inchiesta sui ciclofattorini, tra essenzialità di un lavoro e mancanza di tutele e diritti
Si intitola Insubordinati l'inchiesta, pubblicata da Edizioni Gruppo Abele, e firmata da Rosita Rijtano, giornalista de Lavialibera. Uno studio, accanto ai ciclofattorini, sul precariato e una finestra sul lavoro del futuro che attende le giovani generazioni e forse tutti i lavoratori che sempre più si rapporteranno con intelligenze artificiali e algoritmi capaci di gestire il loro impiego
Questo il senso della nascita dell'orto scolastico all'interno della scuola Viotti (plesso dell'IC Vercelli di Barriera di Milano a Torino). Il ViOrto è stato promosso dal Gruppo Abele con Libera Piemonte e ong Re.Te., nel progetto Liberi di Crescere
Dopo le iniziative lanciate nelle scorse settimana, molte delle quali promosse dalla nostra Educativa di Strada, il Comune di Torino ha comunicato che il campetto dei giardini di via Perosi sarà risistemato tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo
L'allarme è stato lanciato nei giorni scorsi da Monica Gallo, Garante dei detenuti di Torino: sotto la Mole, ogni 36 ore entra in carcere un giovane tra i 18 e 24 anni e attualmente un detenuto su sette della casa circondariale Lorusso e Cutugno appartiene a questa fascia d'età. Le cause non sono semplici da capire. Ne abbiamo parlato con il Garante dei detenuti della Regione Piemonte Bruno Mellano
A giugno di due anni fa, abbiamo lanciato Nove e 3/4, un progetto rivolto ai cosiddetti hikikomori, termine giapponese che indica i ragazzi che trascorrono la giornata chiusi in casa tra smartphone e computer. Su numero di giugno del mensile Altreconomia l'approfondimento di Luca Rondi
Già prima che scoppiasse l'emergenza Covid, attraverso la nostra Educativa di Strada, abbiamo provato a focalizzare l'attenzione sugli spazi pubblici di aggregazione giovanile abbandonati in condizioni di degrado dalle amministrazioni pubbliche. Tre anni dopo, e dopo aver scelto di intervenire in prima persona con giornate di pulizia e risistemazione di alcuni spazi, il problema resta. Diego Molino, su La Stampa, ha parlato con Nicola Pelusi, responsabile dell'Educativa di Strada del Gruppo, sui giardini di via Perosi, in piena Barriera di Milano
I dati mostrano che negli ultimi anni sono cresciuti i casi di violenza intra-familiare con protagonisti figli adolescenti o giovani adulti. Per offrire un sostegno concreto, a Torino è nato un centro che intende aiutare tutto il nucleo familiare: si chiama Le Querce di Mamre ed è un progetto dal Gruppo Abele per ricostruire le relazioni genitori-figli e costruire nuove modalità di stare insieme
Botte, minacce, violenze psicologiche: nel mondo crescono i casi di adolescenti e giovani adulti che aggrediscono madri e padri. Le Querce di Mamre, un nuovo progetto del Gruppo Abele, offre percorsi terapeutici e uno spazio abitativo di emergenza
Cosa fare quando si è vittime di violenza e quella violenza arriva dal proprio figlio? Come difendersi da chi si ama? Nasce per rispondere a queste domande Le Querce di Mamre, il nuovo progetto del servizio di Accoglienza del Gruppo Abele. L'intento è proprio quello di offrire dei percorsi psicologici ed educativi ai ragazzi e ai genitori, e, nei casi limite, anche una consulenza giuridico-legale