
Cori natalizi e balli folkloristici, banchetti con i prodotti delle comunità, laboratori per famiglie, swap party, esperienze museali e merende conviviali: la Fabbrica del Gruppo Abele diventa il punto di incontro delle esperienze solidali di tutte le sue attività. Aperto al pubblico con ingresso libero
Da sessant'anni don Luigi Ciotti lotta contro le ingiustizie con il Gruppo Abele e Libera. In nome del Vangelo ha scelto di stare accanto ai poveri e agli emarginati. Un'intervista sul settimanale cattolico ne racconta la vita e l'impegno
Sul sito della rivista di approfondimento dedicata ai temi del sociale, Ilaria Dioguardi intervista il presidente onorario del Gruppo Abele, Leopoldo Grosso
I disturbi alimentari raccontati dalla voce diretta di ragazze che ne soffrono, raccolti in un libro di Edizioni Gruppo Abele, curato da Angela Spalatro e Ugo Zamburru, psichiatri che lavorano da anni sul fenomeno
Sul quotidiano cattolico, Pasquale Somma, educatore del Gruppo Abele, racconta la trappola azzardo e spiega gli interventi del Gruppo Abele a sostegno di chi soffre di azzardo patologico
Il caso calcioscommesse sta facendo parlare tanto di disturbi da gioco d'azzardo patologico tra le giovani generazioni. Al TGR, intervista a Pasquale Somma
Nuovo terremoto nel mondo del pallone per l'ennesimo caso calcioscommesse. Ma, dietro la cortina dei ragazzi di successo, si annida una verità ben più inquietante: molti sono i giovani che giocano d'azzardo
"Hanno trascurato gli amici o perso ore di sonno, pur di rimanere collegati online a videogiocare. Quasi il 15% degli studenti soffre di queste fragilità nell'utilizzo di internet" ha spiegato Leopoldo Grosso, psicologo, psicoterapeuta del Gruppo Abele
Il Consiglio regionale del Piemonte ha bocciato ieri la proposta di legge di iniziativa popolare presentata da oltre 40 soggetti del pubblico e del privato sociale, mortificando le istanze avanzate da più di 12 mila cittadine e cittadini
Dodici mesi di attesa, nove minuti per bocciare due proposte di legge. Il Piemonte torna indietro di decenni in materia di prevenzione all'azzardo patologico. E i numeri sono già impietosi
Luigi Ciotti, a Bergamo per inaugurare il nuovo Drop in della città lombarda, ricorda i primi tempi della nostra organizzazione: "Nel 1965 non c'era l'eroina. L'impatto arrivò anni dopo con le prime storie di dipendenza, in una città come Torino che negava il problema"
Accogliere significa aprire le porte a chi ha bisogno. Anche quest'estate, le nostre porte restano aperte e la maggior parte dei nostri servizi operativi